Come pagare le tasse a solo il 6% in Russia

Aggiornato il: lug 4

Oggi vorremmo raccontarvi come fare affari in Russia, approfittando di un vantaggio fornito dalla legislazione fiscale e pagando solo il 6% del vostro reddito.


Il regime di contabilità semplificata è un regime fiscale incentrato su piccole e medie imprese con reddito annuale non superiore ai 150.000.000 rubli (circa 2.100.000 euro secondo il cambio valute per l'inizio del 2019). Questo sistema può essere utilizzato da organizzazioni, ma anche da singoli imprenditori.

Quali investitori stranieri possono utilizzare il regime di contabilità semplificata?

Possono utilizzarlo:

  • persone giuridiche russe costituite da imprenditori e persone giuridiche straniere (in questo caso la quota della società straniera non deve superare il 25%),

  • imprenditori stranieri individuali, che sono effettivamente nel territorio della Russia almeno 183 giorni su 12 mesi consecutivi di calendario.


Non possono utilizzarlo:

  • persone giuridiche straniere stabilite in conformità con la legislazione degli stati esteri,

  • organizzazioni internazionali,

  • succursali e rappresentanze delle sopra elencate persone giuridiche straniere e organizzazioni internazionali, create nel territorio della Federazione Russa.


Condizioni per avvalersene

Per l'utilizzo del regime di contabilità semplificata è necessario soddisfare determinate condizioni:

  1. Numero di dipendenti <100 persone

  2. Valore residuo delle immobilizzazioni <150.000.000 rubli (circa 2.100.000 euro secondo il cambio valute per l'inizio del 2018)

  3. La quota di partecipazione di altre persone giuridiche non può superare il 25%

  4. Divieto di utilizzo del regime di contabilità semplificata per le società con succursali

  5. Limite di reddito per mantenere il diritto ad un regime di contabilità semplificata

Dal 2017 il limite di reddito annuo per il mantenimento del diritto di avvalersi del regime di contabilità semplificata è aumentato a 150.000.000 rubli (circa 2.100.000 euro secondo la valuta per l'inizio del 2019)

Se tale limite viene superato, le società ed i singoli imprenditori perdono il diritto di utilizzare il regime di contabilità semplificata a partire dall'inizio del trimestre in cui il reddito supera il limite.


Aliquote fiscali

Il soggetto d'imposta ha la possibilità di scegliere 2 aliquote fiscali sotto il regime di contabilità semplificata:

  1. 6% dell'importo del reddito

  2. 15% dalla differenza "reddito meno spese"


Come scegliere un'aliquota adatta per la vostra azienda e calcolare matematicamente se è più redditizio il 6% o il 15%?

La linea di demarcazione è l'importo delle spese pari al 60% del reddito: in questo caso, l'imposta pagata si equipara sia ad un tasso del 6% dell'importo del reddito, sia a quello del 15% dell'importo di reddito meno i costi. Quindi, se le spese della vostra impresa sono inferiori al 60% del reddito, sarà più redditizio utilizzare il tasso del 6%. Se invece le spese sono superiori al 60% del reddito sarà più vantaggioso il tasso del 15%.

Se decidete di utilizzare il tasso di imposta del 15% è necessario ricordare che potete considerare le spese in detrazione nel regime di contabilità semplificata solo rispettando tutte le condizioni obbligatorie:

  • ​La spesa compiuta deve essere necessaria per la vostra attività.

  • La spesa dovrà essere indicata nella dichiarazione dei redditi.

  • La spesa deve essere pagata, confermata dai documenti contabili.

  • L'oggetto della spesa deve essere ricevuto, confermato dai documenti di consegna

  • Nell'applicazione del regime di contabilità semplificata, i soggetti d'imposta sono esenti dal pagamento di determinate tasse.


Gli imprenditori individuali (analogamente alla partita IVA in Italia) sono esenti da:

  • imposte sul reddito delle persone fisiche in relazione ai redditi da attività imprenditoriali;

  • imposte sui beni patrimoniali delle persone fisiche, utilizzate nell'attività imprenditoriale (tuttavia dal 1 gennaio 2015 per gli imprenditori individuali che applicano il regime di contabilità semplificata, è stato stabilito l'obbligo di pagare l'imposta sui beni patrimoniali in relazione a determinati beni immobiliari conformemente all'elenco indicato nel comma 7 dell'articolo 378.2 del codice fiscale della Federazione Russa);

  • imposte sul valore aggiunto (IVA esente, per l'importazione delle merci in dogana, p.e.).


Le persone giuridiche sono esenti da:

  • Imposte sul reddito delle persone giuridiche (ad eccezione delle imposte sui dividendi e sui proventi da determinate obbligazioni);

  • Imposte sui beni di proprietà delle persone giuridiche (tuttavia, dal 1 gennaio 2015 per le società che applicano il regime di contabilità semplificato, è imposto l'obbligo di pagare l'imposta fondiaria per i beni immobili, la base imponibile è determinata in base al valore catastale);

  • imposte sul valore aggiunto.


Introduzione al regime di contabilità semplificato

Le persone giuridiche e gli imprenditori individuali hanno il diritto di applicare il regime di contabilità semplificato:​

  • dal momento della registrazione nel terriorio dello stato,

  • dall'inizio dell’anno successivo previo preavviso di transizione al regime (la società ha il diritto di passare al regime di contabilità semplificato a partire dall'anno successivo, se i risultati dei primi 9 mesi dell'anno in cui l'organizzazione presenta preavviso di transizione non hanno superato 112.500.000 rubli, circa 1.500.000 euro secondo il cambio valute per l'inizio del 2019).


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